mercoledì 16 luglio 2014

Dossier balcone: come rendere accogliente uno spazio microscopico

L'altro giorno mi ha scritto su facebook una ragazza per chiedermi aiuto nella decorazione del suo mini balcone. Credo che questo sia un problema comune a molte persone dal momento che i prezzi sono quelli che sono ed ogni centimetro quadro diventa uno spazio preziosissimo, per questo motivo ho scelto di dedicare un post a questo argomento. 

I micr- balconi si dividono in due categorie:
  1. quelli in cui non ci sarà mai spazio per godersi una cenetta con la famiglia o non ci si potrà mai mettere a prendere il sole con una sdraio;
  2. ...e quelli in cui si può stare solo in posizione eretta da homo sapiens. In pratica dove non ci starebbe nemmeno una pianta grassa
Per entrambi i casi ci sono delle soluzioni decorative che renderanno questo piccolo spazio outdoor una vera oasi. Non dimentichiamo che il balcone è da considerare un'estensione della superficie dell'appartamento piuttosto che uno spazio esterno vero e proprio come può esserlo una terrazza, di conseguenza avrà molta importanza la scelta stilistica del decor perchè impatterà molto sugli interni.

(Ikea)

Giocare con i rivestimenti

Ci sono alcune regole fondamentali per rendere qualsiasi spazio esterno un ambiente intimo e personale: i rivestimenti. Scegliamo di decorare il nostro balcone con rivestimenti provvisori, facilmente sostituibili: per il pavimento mi piacciono molto le pedane in legno (all'Ikea se ne trovano di molti tipi), ma se la superficie è proprio micro può bastare una stuoia, un tappeto di plastica per esterni (quelli colorati che vanno di moda adesso per intenderci), o perchè no, un tappetino di erba sintetica.
Adoro le stuoie in bamboo anche in verticale, lungo tutto il perimetro della ringhiera: assicurano privacy e ti fanno sentire in vacanza solo a guardarle.

(via Ikea)



(via Trendszine)



Scegliere una sola funzione

Concluso il discorso dei rivestimenti, dobbiamo prima decidere quale funzione vogliamo che abbia il nostro micro-balcone. Vogliamo che sia un'oasi di relax dove leggere e rilassarsi o preferiamo attrezzarlo per le nostre cenette all'aperto? Nel primo caso, ricordiamoci che con un paio di pouf si va dappertutto: è il passepartout di ogni spazio, la seduta jolly per eccellenza.
Ecco come il nostro balconcino potrebbe trasformarsi in un salotto all'aperto grazie all'aiuto di qualche pouf e un paio di cuscini:



(via Mojbalkon)


Se il balcone è stretto e rettangolare, possiamo sfruttare le due estremità per creare dei divanetti: in fin dei conti bastano delle panche (magari contenitive) e dei cuscini:

(dall'alto a sx in senso orario: 1, 2, 3, 4)

Per quanto riguarda la funzione pranzo, anche per i balconi più piccoli, una soluzione c'è: il set di tavolo + due sedie da bistrot.
Le sedie in questione hanno ben due pregi:

  1. occupano pochissimo spazio;
  2. ti fanno sentire a Parigi.

E un difetto:
  1. sono scomode...
...Ma le foto qui in basso vi faranno dimenticare quest'unico difetto ;)

(via Lovely C.)

(dall'alto in senso orario: 1, 2, 3)

Un'altra soluzione che mi piace molto per la zona pranzo outdoor è il tavolo ribaltabile...Forse lo prenderò in considerazione per il mio terrazzino ;)

(via CAR moebel)

Inutile parlare della funzione delle piante: rendono migliore qualsiasi spazio e donano subito quell'atmosfera "da casa". Nel caso il balconcino fosse troppo piccolo per tutte le soluzioni sopracitate, vi basterà un po' di verde per renderlo bellissimo... :)
Questa soluzione in particolare mi ha fatto innamorare:


Spero di essere stata utile a qualcuno, soprattutto a Michela che mi ha dato un bellissimo spunto chiedendomi questo piccolo aiuto ;)

mercoledì 9 luglio 2014

Ikea Blogger Tour #4: Copenaghen

Siamo arrivati al quarto e ultimo episodio del resoconto del blogger tour, questa volta vissuto nella meravigliosa capitale danese e dedicato all'architettura! :)
Essendo un Paese con una certa sensibilità nei confronti del design e dell'estetica, la Danimarca ha dimostrato di saper integrare perfettamente le nuove architetture al paesaggio circostante e, ancor più sorprendentemente, a farle convivere con quelle storiche.
Questo tema lo trovo di fondamentale importanza non solo per quanto riguarda l'urbanistica, ma anche per l'arredamento d'interni: contestualizzare un nuovo progetto con l'ambiente circostante e creare armonia tra elementi storici ed attuali dovrebbe essere la missione comune di architetti e designer.
Cominciamo con la carrellata di fotografie :)

The blue planet: l'acquario

Perfettamente inserito nella cornice "marina", quest'enorme struttura dalle forme arrotondate riflette cielo e acqua... Scomparendo totalmente tra i riflessi della luce. Capolavoro.



Maritime Youth Center

Un bagno pubblico dove i danesi si rilassano, si tuffano, si "abbronzano"... La struttura in legno rende il tutto semplicemente perfetto.




Holmbladsgade Meeting Place

...E relativa biblioteca, dove le sedie hanno lo schienale a forma di libro aperto. Geniale! Il vero e proprio Meeting Place è un cubo di vetro in mezzo ad altri edifici storici, caratterizzati dalla facciata in mattoni, e sembra sia lì da sempre.




Tietgen Kollegiet 

Una residenza studentesca che sembra una struttura di lego: tanti cubetti posti l'uno sopra l'altro, alcuni sporgono, altri rientrano, dotati di grandissime finestre. Sembra che l'architettura stessa voglia invitare alla socializzazione tra gli studenti :)




Harbour Bath

Altri bagni, ma questa volta in pieno centro città! La struttura che vedete nella prima foto sembra la prua di una nave, è da lì che i ragazzi stanno per tuffarsi... Faceva molto caldo quel giorno, ammetto di averli invidiati parecchio :)




Torvehallerne

Si tratta di un mercato coperto, qui abbiamo pranzato e girovagato tra banchetti, vere e proprie boutique del food dove ogni cosa ha un bellissimo aspetto :)



Castello di Rosenborg

Dalle foto sembrerebbe una dimora diroccata nella campagna danese, ma questo castello rinascimentale è collocato proprio nel centro della città. Immerso in una cornice verdissima, questo posto è perfetto per rilassarsi sdraiati sull'erba all'ombra di un albero. Ed è esattamente ciò che ho fatto io :)

Palazzo reale di Amalienborg + Opera House


In poche parole, dove alloggiano i Reali danesi. Quell'enorme cupola che si scorge sullo sfondo è la Marble Church. Classicissima, vero? Solo che poi ti volti di 180 gradi e ciò che vedi è...


...L'Opera House. Perfettamente allineata con la Marble Church ed il Palazzo Reale, per fare in modo che il pubblico dell'opera li veda all'uscita, subito dopo lo spettacolo. Un altro magnifico esempio di contrasti architettonici.

E così abbiamo concluso i quattro episodi dedicati al Blogger Tour! :) 
Ne approfitto per ringraziare il Team di Ikea Italia per aver regalato a me e alle altre blogger, la possibilità di visitare questi magnifici posti e per averci coccolato dal primo all'ultimo giorno :) 

giovedì 3 luglio 2014

Cut & Paste Wallpaper by All The Fruits

Un vero e proprio colpo di fulmine quello che è scoccato tra me e questa bellissima collezione di carta da parati del duo All the Fruits.
Si chiama Cut & Paste non a caso, dal momento che il singolo rullo si presenta proprio come un "taglia e incolla" di diversi pattern e colori, con i quali si può giocare alternandoli o sistemandoli a diverse altezze per avere un effetto ultra-patchwork :)









Da segnare sulla propria wishlist... ;)

martedì 1 luglio 2014

Ikea Blogger Tour #3: Ikea of Sweden, Wanås, Malmö

Ikea of Sweden

La giornata più piena in assoluto, e forse la più bella! :)
La mattinata è stata la parte migliore... Ci siamo svegliati con un sole speciale e una vista mozzafiato per poi salire in pullman e dirigerci verso la sede operativa di Ikea ad Ahlmut, nello Småland.



Abbiamo avuto l'opportunità non solo di conoscerne la storia attraverso i suoi prodotti dal '43 in poi (..lo sapevate che all'inizio Ikea vendeva orologi e penne? Esilarante) ma anche di guardare al futuro, attraverso le nuove collezioni in uscita nel 2015.

Abbiamo infatti visitato la nuova sede operativa, dove ingegneri e designer si spremono le meningi per sfornare e distribuire al meglio nuove selezioni di mobili ed accessori, quelli che faranno capolino nelle case di tutto il mondo, comprese le nostre. In poche parole: un luogo dove si respira e si vive la creatività a 360 gradi e dove è inevitabile sentirsi ispirati.










Wanås

Pausa pranzo all'insegna del chilling estremo a Wanås, una fattoria/museo all'aperto che ci ha tolto il fiato appena scesi dal pullman.
Le immagini parlano da sole... 





Malmö

Malmö forse mi ha rubato il cuore più di Stoccolma: meno caotica, architettura pazzesca, negozietti e paesaggi mozzafiato. Il fatto che sia a misura d'uomo ha reso molto facile il lavoro alla mia Canon, permettendomi d'immortalarne ogni minimo dettaglio (che vi risparmio...). ;)






 Dopo lo shopping liberatorio ci siamo fiondati a cenare in un ristorantino che consiglierei a CHIUNQUE: si chiama Bloom in the park e si trova in riva ad un lago che ci ha regalato uno dei tramonti più belli di sempre.


Rimanete sintonizzati che nel prossimo post si va a Copenaghen! ;)